martedì 16 maggio 2017

Continuano le passeggiate del Cambiamento Domenica 21 maggio2017 Passeggiata con teatro azione alla Pedamentina




Appuntamento ore 11,00 Piazzale di San Martino imbocco via Pedamentina a San Martino 
Continuano LE PASSEGGIATE DEL CAMBIAMENTO di #gentegreen domenica 21 maggio si ritorna sull'antica scala della Pedamentina, riscoperta dopo anni e anni di degrado e abbandono,  grazie alla volontà di un movimento civico costituitosi in coordinamento scale di Napoli fina dal 2011 ( www.scaledinapoli.com)
Questo appuntamento è inserito nel calendario de Maggio Napoletano 2017  e del processo    “Come trasformiamo l’ex ospedale militare in un posto speciale per tutti?”  2nd chance Napoli URBACT – Local Group/Maggiodei monumenti 2017 
Con questa passeggiata proponiamo un rilassato dibattito sul destino dei questa interessante porzione di città e delle oltre 200 scale napoletane, accompagnati lungo il percorso da leggeri momenti di prosa teatro danza e canto dal vivo. Sul finale preso il parco dei quartieri spagnoli (Ex ospedale militare) è previsto un breve concerto e la possibilità di degustazione di cibo di qualità.
Lo spettacolo a cura de Lo Sguardo che Traforma vede coinvolti Gianluca Rovinello (Arpa,cetra, liuto), Alessandro Grossi ( Flauto/sax)) lungo il percorso Guido Liotti e Roberta Misticone per la prosa e le performance di movimento di Simona Perrella e Marta Michetti
La Pedamentina e per il Coordinamento Scale di Napoli è una scala simbolo per l’azione partecipata che da qualche anno si muove intorno alle 200 scale di Napoli.
Gli auspici e le riflessioni oramai sufficientemente sedimentati in questo periodo possono oggi tradursi, anche alla luce dei recenti impegni economici previsti nel cosiddetto Patto per Napoli tra Governo e Amministrazione Locale, in azioni concrete. Un approfondimento in merito lo troverete consultando l Manifesto per le scale di Napoli presente sul sito www.scaledinapoli.com 
La passeggiata sarà anche l’occasione di rendere a meglio l’idea Green della messa a sistema delle connessioni di tutta la Collina e del sistema Colline di Napoli, favorendo piccoli ma significativi interventi, dei ritocchi per far vivere il sistema, potremmo dire, che potenzino il legame tra tutte le parti.
In quest’ottica il percorso ben si lega al processo partecipato in atto per l’area dell’ex Ospedale Militare e ed alle azioni collegate al Quartiere Intelligente sulla Scala di Montesanto e l’Olivella.

E’ gradito un piccolo contributo spese


Per info e contatti losguardochetrasforma@gmail.com 3914143578 3926866064

giovedì 4 maggio 2017

Le passeggiate del cambiamento di Maggio napoletano


Ritornano "Le Passeggiate del Cambiamento" di primavera, a cura di Gente Green, nell'ambito della rassegna maggio napoletano a cura dell'Assessorato alla qualità della vita del Comune di Napoli, un ricco programma che si snoderà in 4 primi itinerari, ognuno dei quali affronterà un tema diverso: ecosostenibilità, l'appartenenza, il senso civico e il rapporto affettivo con il territorio, con una visione Green della città. Itinerari lungo le "vie della bellezza", percorsi di educazione ambientale e cittadinanza attiva. Non mancheranno le segnalazioni su degrado e disservizi agli organi competenti. 


Prima passeggiata – Borgo Marinaro/Monte Echia
domenica 7 maggio 2017

Luogo d’incontro: Castel dell’Ovo ore 10.00

La visita inizierà alle ore 10.30 e terminerà alle 12.30

Guideranno la passeggiata: Francesco Escalona e Carmine Maturo

Seconda passeggiata – Casale Posillipo/Gaiola: 
domenica 14 maggio 2017

Luogo d’incontro: Casale Posillipo ore 10.00

La visita inizierà alle 10.30 e terminerà alle 12.30

Guiderà la passeggiata: Francesco Escalona


Terza passeggiata - Pedamentina
domenica 21 maggio 2017 

Luogo d’incontro: Largo San Martino ore 10.00 

La visita inizierà alle ore 10.30 e terminerà alle ore 12.30
Guiderà la passeggiata: Guido Liotti

Quarta passeggiata - Moiariello: 
domenica 28 maggio 2017 

Luogo d’incontro: Caserma Garibaldi, via Foria

La visita inizierà alle ore 10.30 e terminerà alle ore 12.30
Guiderà la passeggiata: Carmine Maturo


Info & prenotazioni 388 926 9321

Oppure inviare mail al seguente indirizzo di posta elettronica: ang.vitale@gmail.com. Specificando nominativo, numero, partecipanti e recapito telefonico.

mercoledì 8 marzo 2017

SABATO 11 MARZO A NAPOLI LE PROPOSTE PER IL RINASCIMENTO GREEN DEL SUD



SABATO 11 MARZO A NAPOLI
L’ASSEMBLEA NAZIONALE
DEL MOVIMENTO  ECOLOGISTA GREEN ITALIA
OSPITI TRA GLI ALTRI DE MAGISTRIS, CIVATI E EMILIANO
“DA NOI LE PROPOSTE PER IL  RINASCIMENTO GREEN DEL SUD, PROTESTA CIVILE CONTRO SALVINI IN TRASFERTA PER RACCATTARE VOTI XENOFOBI”
APPUNTAMENTO ALLE ORE 10.00 AL MASCHIO ANGIOINO



“L’Assemblea nazionale di Green Italia che si terrà a Napoli sabato 11 marzo dalle ore 10,00, con un programma denso di contenuti e ospiti quali il sindaco De Magistris, il segretario di Possibile Civati e il candidato alla segreteria del Pd Emiliano, sarà il degno contraltare all’operazione di Matteo Salvini, che si presenta a Napoli quel giorno per sciorinare il suo programma xenofobo e sovranista. Ben venga il rifiuto della città di Napoli ad ogni forma di intolleranza e razzismo, noi raduneremo sabato tutti coloro che vogliono un rinascimento’green’ del sud e del Paese”.
Lo dichiara Carmine Maturo, portavoce di Green Italia Campania.
Il movimento politico ecologista  nato tre anni fa procederà nella giornata di sabato, presso l'Antisala dei Baroni al Maschio Angioino, al rinnovo dei propri  organismi dirigenti: i due Co-portavoce, l’Ufficio di presidenza e il Comitato dei 100.
Nel corso della mattina, a partire dalle ore 10.00, si alterneranno una serie di confronti, che prenderanno le mosse dal tema scelto come filo conduttore dell’Assemblea: “Lavoro e rinascimento industriale. Il Green new deal, un progetto politico”.
Interverranno inoltre le presidenti di Wwf e Legambiente, Donatella Bianchi e Rossella Muroni.
“Green Italia – continua Maturo - ambisce ad essere il referente di una proposta politica a trazione ecologista, fortemente connotata da un carattere progressista, europeista, laico, rispondente dunque nei princìpi e nei programmi dei Verdi europei.
Riteniamo che sia possibile costruire un’alternativa credibile alle larghe intese conservatrici che governano l’Italia e gran parte dell’Europa, unica strada per respingere i populismi di ogni genere che mettono a rischio il nostro futuro”.

venerdì 3 febbraio 2017

Sabato 11 marzo a Napoli l’Assemblea annuale di Green Italia a Napoli




A Napoli la IV Assemblea Nazionale del movimento ecologista Green Italia.
“Lavoro e Rinascimento industriale. Green New Deal: un progetto politico”

Appuntamento a partire dalle ore 10.00, presso il Maschio Angioino (Antisala dei Baroni).
Il programma della mattina:

Presiede: Carmine Maturo

Introduce: Monica Frassoni (CoPresidente Verdi Europei)

Si confrontano:
Francesco Ferrante con Michele Emiliano (Presidente Regione Puglia)

Oliviero Alotto con Luana Zanella (Verdi Italiani)

Annalisa Corrado con Luigi De Magistris (Sindaco di Napoli)

Roberto Della Seta con Pippo Civati (segretario di Possibile)

Anna Donati con Donatella Bianchi (Presidente Wwf)
e Rossella Muroni (Presidente Legambiente).

“Siamo decisi – dichiarano i portavoce uscenti Annalisa Corrado e Oliviero Alotto –  a intensificare il nostro impegno di dialogo e di collaborazione, sulla base della nostra ‘agenda’ di priorità, con tutti i soggetti che condividono con noi l’urgenza di riportare l’ecologia nella politica italiana, anche in vista delle elezioni politiche comunque imminenti. Il traguardo è offrire agli italiani l’offerta politica di un ‘polo’ ecologista, progressista, europeista, laico, che si riconosca nei princìpi e nei programmi dei Verdi europei e si proponga come alternativa credibile e rigorosa ai populismi di ogni colore e alle larghe intese conservatrici che governano l’Italia e gran parte dell’Europa”.

giovedì 22 dicembre 2016

Più Turismo e meno Aerei sulla città... un aereoporto un pò più in là

L’aeroporto di Capodichino è all’interno dell’aera urbana di Napoli, a pochi km dal centro cittadino: nelle manovre di atterraggio da ovest gli aerei sorvolano a bassissima quota le residenze della Collina di Capodimonte e la sua Pinacoteca con tutti i suoi preziosi dipinti e il Bosco di Capodimonte, polmone verde della città, mentre nelle fasi di decollo sorvolano il super abitato Centro storico, tutelato dall’UNESCO, sottoponendo tali luoghi ad un continuo fragore assordante non compatibile con un Sito inserito nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità e con le loro caratteristiche artistiche e culturali. Gli aerei, nelle manovre di atterraggio e decollo, sorvolano anche altre popolose aree residenziali della città, tra le quali Bagnoli, Arenella, Vomero, Sanità, San Pietro a Patierno, San Carlo all’Arena oltre al comune di Casoria... continua a leggere nel link della petizione

lunedì 21 novembre 2016

Immigrato in Villa Comunale: mettere a dimora l'albero dedicato all'immigrato ignoto.




Dopo la tragica scoperta del giovane immigrato trovato impiccato in villa comunale a Napoli, infervora la polemica sullo stato della Villa Comunale e, invece riflettere sul fatto che non siamo riusciti ad accogliere un ragazzo di trenta anni, probabilmente in fuga dalla guerra e dalla violenza, si strumentalizza sulla sua morte.
Non sappiamo se ha un nome o un'identità quel giovane immigrato. Sappiamo che era giovane, che ha probabilmente una famiglia nella sua terra e che, come tanti altri, è stato costretto a lasciare per un futuro migliore, ma poi, preso dalla disperazione e dallo sconforto lo abbiamo trovato li, appeso ad un albero, nella giornata dedicata agli alberi (legge 10 del 2013).
L'albero è il simbolo della vita, per questo chiediamo al Comune di Napoli  di mettere a dimora in Villa Comunale, un albero dedicato all'immigrato ignoto, all'accoglienza e alla solidarietà.
Lo dichiarano Francesco Escalona e Carmine Maturo di Green Italia.

Immigrato in Villa Comunale: mettere a dimora l'albero dedicato all'immigrato ignoto.




Dopo la tragica scoperta del giovane immigrato trovato impiccato in villa comunale, infervora la polemica sullo stato della Villa Comunale e, invece riflettere sul fatto che non siamo riusciti ad accogliere un ragazzo di trenta anni, probabilmente in fuga dalla guerra e dalla violenza, si strumentalizza sulla sua morte.
Non sappiamo se ha un nome o un'identità quel giovane immigrato. Sappiamo che era giovane, che ha probabilmente una famiglia nella sua terra e che, come tanti altri, è stato costretto a lasciare per un futuro migliore, ma poi, preso dalla disperazione e dallo sconforto lo abbiamo trovato li, appeso ad un albero, nella giornata dedicata agli alberi (legge 10 del 2013).
L'albero è il simbolo della vita, per questo chiediamo al Comune di Napoli  di mettere a dimora in Villa Comunale, un albero dedicato all'immigrato ignoto, all'accoglienza e alla solidarietà.
Lo dichiarano Francesco Escalona e Carmine Maturo di Green Italia.