giovedì 22 settembre 2016

Al Real Bosco di Capodimonte una tappa di Puliamo il Mondo

Legambiente: Quest'iniziativa vuole essere una testimonianza del positivo cambiamento che sta avvenendo nel Real Bosco Capodimonte sia nella gestione che nella fruizione.

Puliamo il Mondo, l’edizione italiana di “Clean up the World”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, domenica 25 settembre fa tappa Napoli anche a Capodimonte per rinsaldare con un gesto semplice il rapporto fra l’ambiente e i cittadini, tra le comunità e gli enti, tra le scuole e le famiglie.
Legambiente Parco Letterario Vesuvio ONLUS e il Museo e il Real Bosco di Capodimonte, con la collaborazione dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Napoli e la Municipalità 3 – Stella San Carlo, organizza una tappa di Puliamo il Mondo nel Real Bosco di Capodimonte, una giornata di iniziative e attività per la sensibilizzazione dei cittadini alla cura e al rispetto del bosco e degli spazi verdi presenti nello storico parco.
Il Bosco diventa per la città modello di accoglienza, partecipazione e integrazione. Sarà una giornata che coinvolgerà studenti, turisti, cittadini e frequentatori del parco, italiani e stranieri, in azioni di volontariato e cittadinanza attiva che li renderanno protagonisti di piccoli, grandi gesti di cura e attenzione per quello che rappresenta il più importante “polmone verde della città”, un luogo di forte identità per i napoletani e non solo.
Museo e Bosco aprono le porte alla città e diventano città per una giornata di impegno civico ma anche di scoperta e conoscenza del luogo, dove la cultura, la bellezza si fondono e si offrono alla libera fruizione nel segno della partecipazione e integrazione.
L’iniziativa si inserisce, inoltre, nelle giornate europee del patrimonio nel comune obiettivo di valorizzare i luoghi che rappresentano da sempre un’eredità culturale per le comunità che li abitano.
Si vuole promuovere la consapevolezza che anche il verde, il verde storico, il patrimonio naturalistico e ambientale di una città sono beni culturali da amare, rispettare e valorizzare perché costituiscono un’eredità culturale per tutti.
Puliamo il mondo: un'azione concreta ma anche di stimolo e di esempio per la riappropriazione e la cura di spazi pubblici come il Bosco di Capodimonte.
Mai come in questo momento cittadini associazioni e istituzioni collaborano per riflettere e migliorare sempre di più la fruizione di uno dei parchi più belli d'Italia e il territorio circostante ormai denominato da tutti “Collina Gentile” Hanno dichiarato Paola Silvi e Carmine Maturo del Circolo Parco Letterario Vesuvio di Legambiente.
Programma della giornata
Ore 10:30 Accoglienza al banchetto di Legambiente (Ingresso Porta Piccola, altezza scuderie):
  1. distribuzione KIT ” Puliamo il Mondo” ai volontari per la pulizia che si svolgerà nei pressi degli ingressi “Porta grande” e” Porta piccola” e negli spazi antistanti il Museo;
  2. distribuzione della piantina del Parco con Vademecum “per promuovere il rispetto del bosco e del parco”
Ore 11: 00 Visita guidata al verde storico e ad alcuni alberi monumentali del Parco a cura di giovani volontari esperti botanici
Ore 12:00 Incursione musicale della “Scalzabanda” e a seguire
Flash mob: “Abbracciamoci e Abbracciamo gli alberi” , tutti i volontari e i cittadini presenti si abbracceranno e saranno invitati ad abbracciare alcuni alberi in segno di amicizia e vero affetto per la natura e per il bosco.
Ore 13:30 Arrivederci a un nuovo appuntamento per il Bosco: Festa dell’Albero 2016!

La Manifestazione ha il Patrocinio del Comune di Napoli e della III Municipalità.
Aderiscono: L’Istituto Superiore Don Lorenzo Milani di Napoli, “La Scalzabanda,” “Insegnanti Senza Frontiere”, il Comitato Insieme per i Ponti Rossi, ANAPANA OEPA di Napoli, Fiab-Cicloverdi


Info: 3388408138 - 3494597997

giovedì 18 agosto 2016

Turismo Sostenibile, Lettera aperta al Sindaco de Magistris

Gentile Sindaco,
ti scriviamo all'indomani delle elezioni che ti hanno portato alla conferma del tuo secondo mandato di Sindaco; un risultato che ha scombussolato non poco la politica sia nazionale che locale.
E' questa un occasione per riflettere sulle sfide ambientali che riguardano la nostra città e che devono essere un'alternativa alla vecchia concezione di sviluppo e tenere conto del benessere delle persone e del rispetto dell'ambiente.
Per vincere sempre di più, dobbiamo rendere la nostra città più resiliente e più sicura, cogliendo l'opportunità di farla diventare anche più bella e vivibile.
Bisogna prendere coscienza dei limiti che l'ambiente ci impone e trovare in questi la chiave di volta per un nuovo modello di sviluppo, insomma dare gambe e concretezza a questo percorso.
Sono tante le questioni che riguardano la nostra città, così come il resto dell'area metropolitana che dovrai amministrare.
Green Italia ha contribuito con tante idee a costruire il documento elettorale di coalizione, idee che sono state accolte con entusiasmo:
Rete ecologica, partecipazione, area metropolitana, welfare, macchina comunale, mobilità sostenibile, energie pulite e turismo sostenibile.
Rispetto al turismo sostenibile, che non è un target, ma solo una modalità che usa il turismo per migliorare la qualità della vita dei residenti e coinvolge tutti cittadini e associazioni nella pianificazione turistica della città, ci piacerebbe vederti alla guida di una coalizione di territori nazionali ed europei che punta ad un nuovo modello di turismo: sostenibile, responsabile e durevole.
Attualmente le politiche del turismo sono prioritariamente se non esclusivamente discusse fra gli enti pubblici e le maggiori organizzazioni di categoria (lobby economiche, spesso non del territorio) ma tanti altri soggetti associativi operano direttamente o indirettamente nel turismo, incidono sull'offerta turistica della città e hanno dato un forte e generoso contributo alla sua qualificazione, operano con grande impegno ed entusiasmo, ed è pertanto giusto ed opportuno che trovino una sede appropriata ove rappresentare il loro punto di vista, le idee, le proposte, le critiche, come ulteriore apporto alla definizione della politica turistica cittadina, che oggi punta soprattutto sugli eventi o microeventi.

Si tratta di associazioni ambientaliste, culturali, dei consumatori e degli utenti e di spontanea aggregazione, del volontariato sociale e culturale parti importanti della società civile.
Insomma crediamo sia giunto il momento di dare dignità e forza a tutte quelle associazioni che da anni operano per lo sviluppo turistico della città e spesso, come ricompensa, vengono accusati di essere "abusivi".

Il 2017 sarà l'anno internazionale del Turismo sostenibile indetto dall'ONU, anche come strumento per il rafforzamento della pace nel mondo".

Pensiamo che il 2017 debba essere per la città un anno in cui il “turismo sostenibile” sia veramente un'occasione per creare ricchezza e qualità della vita per i residenti e per arrivare a questo obiettivo, siamo convinti che bisogna attivare tutte quelle pratiche per creare un'osmosi tra il movimento turistico e l'economia del territorio in particolare crediamo sia necessario:
  • Rafforzare, creare e valorizzare percorsi pedonali e mobilità sostenibile cittadina per la visita in città, dando priorotà ai percorsi delle scale;
  • Tutelare i residenti e le attività artigianali nel centro storico dalle attività turistiche che contribuiranno ad aumentare fitti di locazione con la conseguente fuoriuscita dal centro storico di intere famiglie e piccole botteghe;
  • lavorare su un nuovo piano del commercio almeno all'interno del sito Unesco;
  • vedere o rivedere le occupazioni di suolo pubblico di bar e paninoteche rendendo visibile a tutti con un piccolo arredo urbano l'area di concessione;
  • Destagionalizzare e “spalmare” il turismo su tutto il territorio cittadino, per creare ricchezza turistica su aree sempre più vaste e, contemporaneamente alleggerire il carico antropico nel centro antico;
  • Attivare sondaggi fra cittadini e turisti per conoscere il loro punto di vista;
  • mettere in rete tutte le possibilità di accoglienza turistica;
  • Valorizzare il paesaggio;
  • decentrare alcune attività turistiche alle Municipalità interessate.
    E soprattutto controllare l'inquinamento e la pressione antropica derivante dal turismo.
E' speranza, ed intendimento, di Green Italia Campania che le nostre energie possano comunemente muoversi nella prospettiva di riuscire a tener conto e a far cooperare insieme i tempi istituzionali, i tempi della partecipazione e i tempi dello sviluppo sostenibile in città.

lunedì 1 agosto 2016

Green Italia: il Piano strategico di Franceschini dimentica che per attivare un “turismo autenticamente sostenibile” al centro del processo è necessario che ci sia la Comunità Locale


L'Italia e gli italiani hanno bisogno di un “turismo autenticamente sostenibile” ha detto Carmine Maturo membro dell'Ufficio di presidenza di Green Italia ed esperto di turismo sostenibile.”
Nel piano strategico annunciato da Franceschini in un Comunicato Stampa del MiBACT – continua Maturo - non compare una sola volta la parola “Comunità Locale” oppure cittadini residenti.
Addirittura nel Comunicato Stampa si legge “Tutte le azioni previste dal Piano mirano a mettere al centro del processo il turista e i suoi fabbisogni e si ispirano a tre principi trasversali, sui quali fondare strategie e investimenti”
Un vero turismo “Autenticamente sostenibile” sottolinea Maturo - mette al centro tutti gli attori del turismo: “Comunità Locale, Operatori e Turisti” e non solo i turisti e i suoi bisogni che spesso possono essere non sostenibili.”
Un buon turismo sostenibile non deve favorire solo l'incontro con il patrimonio del nostro Paese, come scritto nel comunicato del MiBACT, deve invece incentivare residenti e visitanti a condividere gli aspetti più caratteristici del nostro territorio nel rispetto del diritto delle comunità locali di decidere su vantaggi e svantaggi derivanti dalla pressione antropica dell’offerta turistica del loro territorio.
Insomma – conclude Maturo - anche se condividiamo i tre obiettivi del piano strategico su sostenibilità, innovazione e accessibilità, crediamo che non ci sia sostenibilità senza la partecipazione attiva e il protagonismo delle Comunità locali e quindi la parola sostenibilità diventa solo un vezzo.”



giovedì 16 giugno 2016

Appello di Green Italia Campania per il voto a Luigi de Magistris

GREEN ITALIA CAMPANIA invita tutti i napoletani a votare De Magistris domenica prossima. Abbiamo già visto cosa è stato in grado di fare questo Sindaco, tra tante difficoltà, e con caparbietà, per dare un futuro sostenibile a Napoli. I nostri temi ambientalisti sono dentro il suo programma, e nessun altro a Napoli li rappresenta. Non ci piacciono quelli che fanno finta di essere ambientalisti: appoggiamo De Magistris perché ha scelto anche di andare contro corrente pur di affermare la bellezza di Napoli dal punto di vista dell’andare a piedi, in bici, in metro; pur di ridurre il consumo energetico degli edifici pubblici; perché non ha accettato la via degli inceneritori, ma ci ha liberati dall’emergenza rifiuti; perché ha puntato sulla bellezza della città per far tornare i turisti nella città, e ha creduto sulla partecipazione e sulla democrazia. I GREEN hanno sostenuto De Magistris durante la campagna elettorale con convinzione, a maggior ragione lo facciamo ora, in un ballottaggio tra il vecchio modo di fare politica e il nuovo . Noi scegliamo la nuova politica, sostenibile, amica della città e del pianeta, noi GREEN scegliamo De Magistris.

martedì 10 maggio 2016

Un video per conoscere le proposte e i candidati Green nella lista demA



I candidati Green al Comune di Napoli e alle Municipalità nella lista demA che sostiene il Sindaco de Magistris, presso Palazzo Venezia via Benedetto Croce n°19 Napoli, hanno presentato, attraverso un breve video, il programma di #gentegreen per Napoli alle prossime Elezioni Amministrative.
       Il video si apre con le parole del portavoce di Green Italia Campania, Carmine Maturo: “amore e passione per la nostra terra”, queste le parole chiave che costituiranno i cardini intorno ai quali ruoteranno tutti i punti del programma; mettere al centro delle proprie politiche l’ambiente e l’ecologia considerandoli elementi prioritari, e di conseguenza la vivibilità e una più elevata qualità della vita, significa nutrire amore per la propria terra. “Voler bene” alla terra in cui si vive continua Maturo significa riappropriarsi del proprio territorio, curandolo e valorizzandolo, comunicando il piacere e la voglia di viverci, il che equivale anche a promuoverlo evidenziando le caratteristiche di autenticità e bellezza.”
      Di seguito, attraverso una rapida carrellata di tutti i candidati alle Municipalità e del candidato al Consiglio Comunale Francesco Escalona, si ripercorrono, disvelandoli, i punti salienti del programma: si va dalla necessità che Napoli sia una città per tutti e a misura di tutti, alla constatazione che il suo futuro è “metropolitano”, Napoli, dunque, come un pezzo centrale di un ragionamento molto più ampio; si insiste sul concetto di mobilità sostenibile e interconnessa che sia capace di far rivivere la sua “città metropolitana” attraverso un’ampia rete di comunicazioni; in un’ottica squisitamente green, la volontà di aree verdi urbane e che cingano la città affinché il verde sia diffuso, fruibile e curato; e ancora, la necessità di un impegno per fermare i cambiamenti climatici, mitigare gli effetti dell’inquinamento; tutelare Napoli è tutelare il suo immenso patrimonio artistico già patrimonio UNESCO nel centro storico; e infine, in una suggestiva visione, la Baia, la Baia di Napoli che assurge ad esempio di come bellezza e qualità della vita possano assieme costituire una speranza per il futuro.
Questo un accenno del programma #gentegreen nel video. Il candidato al Consiglio Comunale, Francesco Escalona, e i candidati alle Municipalità, Alexandra Ilaria Abbate (1 Municipalità), Daniela Improta (2 Municipalità), Aurora de Magistris (3 Municipalità), Cristiana Liguori (4 Municipalità), Donatella Bozza e Guido Liotti (5 Municipalità), invitano a sostenere il loro impegno politico anche con proposte e riflessioni. Saranno lieti di accogliervi e confrontarsi. “Gente Green, professionisti e cittadini attivi, amanti della nostra terra che oltre la faccia ci mettono il cuore” ha concluso Francesco Escalona