martedì 14 ottobre 2014

Green Italia Campania: Città Metropolitana partire dalla Green Economy per un territorio capace di futuro

Il Direttivo di Green Italia Campania prende atto della svolta che potrà scaturire dal nuovo governo dell’area metropolitana, a cui dovrà seguire da subito una nuova politica locale ispirata ad obiettivi di sostenibilità e lavoro, ad una Green Economy.

A tal fine il Direttivo auspica una politica che valorizzi gli ecosistemi naturali e antropici che abbia come obiettivo quello di identificare il Capitale Naturale e Culturale di cui la provincia di Napoli ancora dispone, per creare e produrre bellezza, posti di lavoro e qualità della vita.
Consapevoli che la Biodiversità  non è soltanto il “valore” del nostro territorio, ma le “potenzialità” turistica, agricola e culturale che scaturiscono da una politica abile ed efficace, Green Italia chiede al futuro governo dell’area vasta di dare un segnale significativo per una svolta concreta verso uno “sviluppo sostenibile della nostra terra”  duramente saccheggiata dall’invasione dei rifiuti tossici dell’industria italiana.
“Una politica basata sugli ecosistemi e biodiversità potrà riconsegnare ai cittadini un territorio fertile, ricco di attrattori culturali, di specie vegetali e animali, una terra ospitale in cui ridare speranza alle generazioni future, se potrà svolgere un ruolo di cabina di regia nell’articolazione politico amministrativa e nello sviluppo del nostro territorio naturale,  frammentato in Parchi Nazionali, Regionali, Aree Marine Protette, Riserve Statali,  altre Aree Protette, siti Unesco e grandi attrattori culturali inutilmente diviso tra competenze inattive che danno spazio al degrado. Green Italia Campania auspica una politica locale nuova che parta dal territorio e dalla sua valorizzazione economica nella direzione della Bellezza della nostra Biodiversità. Su questi temi, Green Italia campania è pronta a collaborare con il prossimo governo metropolitano.”
Lo dichiarano Carmine Maturo coordinatore del partito e Rossana Varriale membro del direttivo regionale di Green Italia.

martedì 7 ottobre 2014

CONDONO EDILIZIO CAMPANIA; GREEN ITALIA: BENE DECISIONE IN EXTREMIS DEL GOVERNO. NOI CONTINUEREMO A VIGILARE


“E' arrivata in extremis l'impugnazione del Governo della legge regionale della Campania che avrebbe fatto ripartire il condono edilizio, ma per fortuna sono state ascoltate le voci di allarme che Green Italia e il mondo ambientalista stavano lanciando da due mesi a questa parte. Il Governo ora in attesa della de
cisione della Corte Costituzionale vigili con attenzione, perchè l'atteggiamento di sfida che il presidente Caldoro ha mostrato in risposta all'impugnazione rischia di agevolare una situazione incontrollata in Campania”.
Lo dichiarano gli esponenti di Green Italia Francesco Ferrante e Carmine Maturo, coordinatore regionale, che continuano - “Quando col  blitz d'agosto la giunta Caldoro aveva inserito nella finanziaria regionale una riapertura dei termini del condono edilizio, subito ci eravamo appellati all'intervento del Governo. Le norme votate dal centrodestra della regione Campania altro non sono che cambiali elettorali, fatte all'insegna della malapolitica, con conseguenze devastanti sul territorio. Ci sono voluti due mesi per arrivare all'impugnazione di una norma chiaramente illegittima, alimentando nel frattempo appetiti illeciti in una regione che ha pagato cara, in termini di cura del territorio, una sorta di deregulation edilizia durata decenni”.
“Green Italia – concludono Ferrante e Maturo -  continuerà a vigilare sul rispetto delle regole e sulla salvaguardia del territorio”.

mercoledì 1 ottobre 2014

Green Italia, pochi giorni per impugnare condono Campania Preoccupa inerzia governo, ministero Ambiente ha fatto richiesta

(ANSA) - ROMA, 1 OTT - "E' grave che il governo non impugni la legge regionale della Campania. Mancano pochi giorni al termine per l'impugnazione", altrimenti sara' un "via libera al cemento illegale persino sotto al Vesuvio". Lo dichiarano gli esponenti di Green Italia Francesco Ferrante e Carmine Maturo, coordinatore regionale del partito. "Sorprende e preoccupa l'inerzia del governo sulla legge regionale della Campania che riapre i termini del condono edilizio - affermano - ieri il consiglio dei ministri ha impugnato tutta una serie di leggi regionali della Regione Campania pubblicate tra il 7 e 8 agosto, ma non quella riguardante il condono edilizio, anch'essa del 7 agosto, sebbene il ministero dell'Ambiente dal 18 settembre abbia inviato al ministro degli Affari regionali la richiesta di proporre l'impugnativa alla Corte Costituzionale". "Il governo - ricordano Ferrante e Maturo - ha ancora pochissimi giorni per impugnare una legge che, oltre ai profili palesi di incostituzionalita', e' un'indecente salvacondotto per sanare vecchio cemento illegale e crearne di nuovo, proprio nella regione italiana che ha il record di immobili illegali". "Con la sanatoria infilata nella legge di Stabilita' regionale 2014 - continuano gli ecologisti - si potranno regolarizzare tutte quelle abitazioni costruite senza alcuna autorizzazione, e effettuare interventi persino nella cosiddetta zona rossa alle pendici del Vesuvio".