martedì 11 luglio 2017

Brucia il Vesuvio Le dimissioni di chi governa il territorio è la più efficace delle prevenzioni


Da anni ripetiamo e denunciamo che ci sono interessi criminali sul Vesuvio, ma oggi noi GREEN Italia Napoli e Vesuvio chiediamo trasparenza soprattutto vogliamo sapere se ci sono ritardi, superficialità e approssimazione nella prevenzione degli incendi, capire quali sono i piani di prevenzione programmati se era previsto l' avvistamento antincendio, e il coordinamento delle attività di spegnimento.
Il Parco Nazionale del Vesuvio sta bruciando da giorni, l’anno scorso bruciò per giorni, devastando pinete e preziosa macchia mediterranea; ora le fiamme lambiscono addirittura l’Osservatorio Vesuviano, la macchia di Somma Vesuviana, di Ercolano, di Torre del Greco … la siccità e i cambiamenti climatici sono un argomento che solo Trump può far finta di non sapere … per tutti gli altri, a partire dalla Regione Campania e dall'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, non ci sono scusanti, vogliamo vederci chiaro e individuare le responsabilità su eventuali ritardi nella prevenzione.
Denunciamo una palese assenza di informazioni sul come e quando è scattata la prevenzione degli incendi. Gli incendi dell’anno scorso, gli allarmi lanciati dagli ambientalisti durante tutto l’inverno, erano già sufficienti a far partire la prevenzione dall'inverno scorso programmando avvistamenti e interventi nei tempi e nei modi giusti: qualcuno in queste ore suggerisce che forse ci sono interessi malavitosi, certo può essere, ma con un piano efficiente antincendio molto probabilmente gli incendi di questi giorni sarebbero stati avvistati sul nascere e domati in poco tempo.
Urgono urgenti misure di prevenzione e tra queste stiamo valutando se le dimissioni di chi governa il territorio non siano davvero le più efficaci

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